Le parole “smart” ed “ecologico” fanno ormai parte del nostro linguaggio quotidiano, e sempre più spesso le troviamo applicate anche al campo delle ristrutturazioni e delle abitazioni in generale.

Nelle case ecologiche e smart, i materiali sono d’avanguardia, le tecnologie sono tutte connesse tra di loro, mentre rivestimenti e pavimenti sono i protagonisti dell’edilizia ecosostenibile.

Ma che cosa si intende esattamente quando si applicano questi concetti al campo dell’edilizia? Scopriamolo insieme.

I materiali ecosostenibili

Sia che si tratti di una nuova costruzione, sia che si sia deciso per una ristrutturazione a Roma, i materiali sono sempre i veri protagonisti. Materiali che, fino a qualche anno fa, erano del tutto futuristici, ma che, oggi, sono parte di un presente che integra uomo e ambiente in un unico ecosistema che vede il rispetto delle parti coinvolte.

Una casa ecostenibile è il luogo dove si realizza il rispetto per l’ambiente. L’uomo la vive, la rispetta, ed in cambio ne trae diversi benefici.

L’utilizzo di materiali ecocompatibili è, da parte di chi li sceglie, un modo per rispettare l’ambiente, e al contempo, un modo per prendersi cura della salute.

Secondo questa linea di pensiero, i materiali naturali sono i principi della casa che respira e fa respirare. Si pensi, ad esempio, ai pannelli in legno che, con una piccolissima percentuale di collante, vengono usati per rivestire solai e pareti donando design e traspirabilità, oltre che un buon isolamento termico.

Sempre a proposito di pareti, non si possono non menzionare le pitture che traspirano e catturano particelle inquinanti e smog presenti nell’aria.

Riciclaggio ed arredamento: un connubio che funziona

Tenendo sempre a mente il concetto di ecosostenibilità, non può non essere considerato il riciclo. In seguito alla crisi economica, la riscoperta di tutto ciò che era considerato vintage e il riutilizzo di materiali da costruzione sono al giorno d’oggi argomento caldo in ambito architettonico. I nuovi materiali riciclati  si presentano belli da vedere, dai molteplici utilizzi, resistenti ed utili per creare soluzioni d’arredo estremamente fantasiose, ed è tutto frutto del recupero di scarti o materiali che, diversamente, finirebbero in discarica.

Basti pensare alle ceramiche o ai vetri ecologici, materiali derivanti dal riciclo di scarti. Nel caso del vetro ecologico, esso è ottenuto tramite la lavorazione di elementi di scarto di vecchi televisori e schermi di PC.

Perché la Domotica rende una casa smart

Una casa smart è una casa con dispositivi connessi tra loro: gli oggetti sono controllabili tramite comandi vocali o applicazioni smartphone. L’obiettivo di questa interconnessione è quello di rendere gli ambienti più vivibili, più confortevoli, e di ridurre i consumi attraverso una gestione intelligente delle risorse.

In realtà, la domotica è un concetto che risale ormai ad almeno dieci anni fa, ma la diffusione odierna di Alexa e Google Assistant l’ha resa più fruibile, semplice, accessibile e soprattutto aperta. I moderni sistemi di domotica, che sono sempre più efficienti e tecnologici, permettono di avvicinarsi sempre di più al concetto di “Casa Intelligente”raggiungere gli obiettivi di cui sopra con un semplice click su uno dei tasti di controllo dell’applicazione che li gestisce. Ed ecco che dei semplici interruttori diventano intelligenti riuscendo a rispondere ai comandi inviati a distanza, grazie alla tecnologia wireless, che è la stessa che fa funzionare diversi elettrodomestici, apre o chiude le porte, accende o spegne le luci.

Ciò che in un passato non molto lontano sembrava fantascienza, oggi è la casa del presente: sfruttare la tecnologia in modo intelligente e divertente è un ottimo punto di partenza per rendere la nostra vita quitidiana facile e felice..